“Diamo un calcio a papà”: una seconda edizione ricca di emozioni e valori
Ieri, venerdì 20 marzo, presso l’a.s.d. Red Dragon di Francavilla Fontana, si è svolta la seconda edizione del progetto “Diamo un calcio a papà”, un’iniziativa che unisce sport, famiglia ed educazione in un’unica, straordinaria esperienza.
La lezione speciale si è tenuta nella palestra di via Pinone 4, all’interno della scuola media Bilotta, e ha coinvolto gli atleti della società dai più piccoli ai più grandi, insieme ai loro papà.
Un evento che unisce e fa crescere
Fin dai primi minuti si è percepita un’atmosfera speciale: entusiasmo, curiosità, complicità.
L’obiettivo dell’iniziativa non è solo far conoscere ai genitori il lavoro svolto dai figli in palestra, ma soprattutto rafforzare il legame familiare attraverso lo sport, creando un momento di condivisione autentica, lontano dalla routine quotidiana.
Lo sport, quando è vissuto così, diventa un potente strumento educativo: insegna rispetto, ascolto, collaborazione, e permette a genitori e figli di guardarsi negli occhi in un contesto nuovo, divertente e formativo.
Riscaldamento, tecnica e… un pizzico di adrenalina
La lezione è iniziata con una fase di riscaldamento guidata dal maestro Gelo Vincenzo, che ha coinvolto tutti i partecipanti in esercizi dinamici e divertenti.
Successivamente, papà e figli hanno lavorato in coppia su tre tecniche di kickboxing, sempre sotto la guida attenta del maestro.
Il momento più atteso è arrivato subito dopo:
un vero e proprio minuto di sparring tra atleta e papà.
Un confronto simbolico, giocoso ma emozionante, che ha permesso ai genitori di sperimentare — in totale sicurezza — l’impegno, la concentrazione e la disciplina che i loro figli mettono in ogni allenamento.
La medaglia che vale più dell’oro
Al termine dello sparring, ogni papà ha potuto premiare il proprio figlio con una medaglia, un gesto semplice ma carico di significato.
Un riconoscimento che non celebra solo la performance sportiva, ma soprattutto la costanza, la crescita personale e il coraggio di mettersi in gioco.
Premiazioni finali e ringraziamenti
La serata si è conclusa con la consegna degli attestati di partecipazione da parte dei maestri Bramato Stefano e Gelo Vincenzo, che hanno voluto ringraziare tutti i presenti per l’entusiasmo e la partecipazione.
Perché iniziative così fanno la differenza
“Diamo un calcio a papà” non è solo un evento sportivo:
è un messaggio.
È la dimostrazione che lo sport può diventare un ponte tra generazioni, un’occasione per conoscersi meglio, per condividere fatica e sorrisi, per costruire ricordi che restano.
In un mondo che corre veloce, ritagliarsi un’ora per allenarsi insieme, ridere, sudare e imparare fianco a fianco è un regalo prezioso — per i figli, ma anche per i papà.
L’ASD Red Dragon conferma ancora una volta la sua missione: formare atleti, ma soprattutto persone, attraverso valori che vanno ben oltre il tatami.

