Sabato 14 dicembre, i valorosi atleti della Red Dragon si sono messi nuovamente in gioco, affrontando gli esami di passaggio di Wing Chun Kung fu, un'arte marziale nata in Cina volta ad insegnare a difendersi da ogni tipo di aggressione fisica. Grazie all'insegnamenti del Maestro Alessandro Russo, i ragazzi hanno reso orgogliosi loro stessi e i genitori, che con curiosità hanno assistito alla giornata. Oltre ad un momento d'esame, il seminario è stato un modo per far conoscere agli atleti francavillesi le fondamenta di questa arte marziale, avendo la possibilità di allenarsi con persone di grado superiore, che non hanno esitato a consigliare e sostenere i più piccoli. Arrivati direttamente da Aversa, gli atleti avanzati erano accompagnati dall'esaminatore e Sifu Pietro D'Alesio, che si è mostrato disponibile a rispondere ad alcune domande.
D. Com'è andata questa giornata caratterizzata dagli esami di passaggio?
R. Buonasera a tutti, questa giornata è andata benissimo, ho notato che il livello tecnico sta crescendo, anche se questa è una realtà un po' nuova per me. Avevo altre scuole in Puglia, in particolare ad Andria e ad Acquaviva però non stanno progredendo molto. Poi ho avuto la fortuna di incontrare Alessandro Russo, così sto avendo la possibilità di portare il Wing Chun nuovamente in questa regione in cui c'è molta richiesta di questo sport, infatti in passato ci sono stati altri maestri di livello molto alto. Oggi mi ha fatto piacere vedere i ragazzi rispondere con impegno e passione.
D. In che cosa consistono i passaggi di grado in questo sport?
R. Non definisco il Wing Chun uno sport, piuttosto un'arte marziale con uno stile tradizionale dedicata alla difesa personale, perché non esistono competizioni sportive. Tra l'altro è l'unico sistema di lotta ideato da una donna, proprio per questo è basato sulla velocità, sulla fluidità è sull'economia del movimento. Non ci sono calci alti, questo permette a tutti di allenarsi, dai più piccoli ai più grandi. È importante ricordare che non c'è un'arte marziale migliore, ma un'atleta migliore.
D. Come ti senti quando vedi i ragazzi raggiungere questi obiettivi?
R. Mi sento soddisfatto perché io amo il Wing Chun, è la mia vita, lo insegno da 32 anni e lo pratico da 38, ormai è il mio lavoro.
D. Secondo te quali sono gli elementi fondamentali per raggiungere grandi obiettivi?
R. Bisogna perseverare, la cosa più importante è la costanza negli allenamenti, bisogna dedicarsi al 100%, perlomeno chi vuole raggiungere grandi obiettivi. Poi c'è anche chi vuole allenarsi semplicemente per stare bene e va benissimo. È importante praticare sport, stare lontani dalla strada e da tante situazioni brutte, come alcol o droghe.
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